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Fondazione Cerratelli, Pisa
La Fondazione Cerratelli ha raccolto il patrimonio inestimabile e l’eredità della famosa Casa d’arte fiorentina. I circa 25mila costumi e 20mila fra locandine di film, foto di scena, manifesti e bozzetti sono oggi conservati e disponibili al pubblico.
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Cappelle Medici
Il museo dove furono sepolti fin dalla prima metà del Quattrocento i membri della famiglia Medicea. Il museo è famoso nel mondo per la “Sagrestia nuova” un ambiente che Michelangelo realizzò per ospitare le tombe di Lorenzo e di Giuliano dei Medici, creando uno dei capolavori di architettura e di scultura del Rinascimento italiano.
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Galleria Palatina e Appartamenti Reali, Palazzo Pitti, Firenze
La Galleria Palatina e gli Appartamenti Reali occupano l'intero piano nobile di Palazzo Pitti, già residenza dei Granduchi di Toscana, prima i Medici e poi i Lorena, e successivamente dei Re d'Italia, dal 1860 al 1919. La Galleria Palatina, situata nell'ala sinistra del Palazzo, fu creata tra la fine del Settecento e i primi decenni dell'Ottocento, dai Lorena che collocarono nelle sale di rappresentanza i capolavori provenienti soprattutto dalle collezioni dei Medici, sino ad allora distribuiti in vari ambienti. Si tratta di una collezione straordinaria che comprende opere di Raffaello, Tiziano, Caravaggio, Rubens, Pietro da Cortona e di altri maestri italiani ed europei del Rinascimento e del Seicento.
Gli Appartamenti Reali occupano le quattordici magnifiche sale dell'ala destra del Palazzo, già residenza privata delle famiglie regnanti, e sono allestiti con mobili, arredi ed opere d'arte dal Cinquecento all'Ottocento.
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Il Museo deve la sua esistenza ad un uomo straordinario, Frederick Stibbert (1838-1906), di padre inglese e madre italiana, nato a Firenze ma educato in Inghilterra. Il progetto di Stibbert si articolò nel corso degli anni. Già al suo rientro a Firenze dopo gli anni della scuola iniziò la costituzione delle raccolte di armi e armature; col tempo si affiancarono i costumi, la quadreria, gli arazzi, gli oggetti di arredo e di arte applicata nel desiderio di documentare tutti i settori in cui le modificazioni del gusto e lo sviluppo delle tecniche produttive stimolavano la realizzazione di oggetti d'arte. Attualmente l'intera collezione è costituita da oltre 36.000 numeri di inventario (per circa cinquantamila oggetti), per la maggior parte esposti, frutto del nucleo originale lasciato da Stibbert alla sua morte ma incrementato da vari doni e acquisti posteriori.
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Museo dei Ragazzi - Palazzo Vecchio, Firenze
Musei dei Ragazzi di Firenze è un’Associazione promossa dall’Amministrazione comunale di Firenze, alla quale aderiscono i seguenti musei: Palazzo Vecchio – Quartieri monumentali.
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Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici, Firenze e Pisa
La Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico delle province di Firenze, Prato e Pistoia
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Museo nazionale di Palazzo Reale, Pisa
Affacciato sul lungarno allo sbocco della medievale via S. Maria, il Museo Nazionale di Palazzo Reale ha sede in uno dei palazzi più importanti della città, residenza ufficiale delle dinastie granducali dei Medici e dei Lorena e di quella reale dei Savoia in epoca post-unitaria. Alle sale dell'ampio palazzo poste al primo piano è stato restituito l'aspetto della dimora signorile con ambienti decorati e mobilia d'epoca e al loro interno sono esposte importanti opere: dai ritratti ufficiali di corte, alle armature storiche del Gioco del Ponte, alle collezioni private. Il museo inoltre ospita e promuove frequenti esposizioni tematiche.
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Galleria del Costume, Palazzo Pitti, Firenze
La Galleria del Costume è situata nella settecentesca Palazzina della Meridiana di Palazzo Pitti. Con i suoi seimila pezzi, fra abiti antichi, costumi teatrali e accessori, si può considerare l'unico museo di storia della moda in Italia e uno dei più importanti del mondo. Nelle vetrine del museo, è presentata un'ampia selezione di abiti dal Settecento al Novecento, che viene rinnovata ogni due anni. Frequenti esposizioni temporanee illustrano settori particolari delle collezioni.
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The Medici Archive Project

Pagina ufficiale del Medici Archive Project
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Confindustria Firenze

http://www.confindustria.it/
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Antico Setificio Fiorentino

L'Antico Setificio eredita la grande tradizione dell'arte tessile rinascimentale fiorentina e ancora crea stoffe particolari per qualità e colore, lavorando esclusivamente su bellissimi telai antichi del Settecento e dell'Ottocento. Oltre a continuare la tradizione della tessitura di damaschi, broccati, lampassi ed ermellini, il Setificio realizza preziosi tessuti anche per arredi e complementi di arredi moderni esposti - come le pregiatissime stoffe - nel suggestivo show room.
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Fondazione Arte della Seta Lisio

La Fondazione nasce nel 1971 ad opera di Fidalma Lisio, figlia di Giuseppe Lisio, che le aveva lasciato in eredità una delle più famose manifatture di tessuti in seta lavorati a mano esistenti in Italia. Oggi vi lavorano persone altamente qualificate: tecnici, tessitori, storici, insegnanti. La Fondazione Lisio ha come fine primario di mantenere in vita le più preziose tecniche di tessitura a mano della seta, specificamente i velluti e i broccati del Rinascimento italiano.
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Consolato Britannico a Firenze
La pagina ufficiale del Consolato Britannico a Firenze
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Costume Society of America

La pagina ufficiale della Costume Society of America
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British Institute of Florence
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Fondato nel 1917 per promuovere gli scambi culturali tra l'Italia e il mondo anglofono, oggi il British Institute offre un vasto programma di corsi di lungua inglese, lungua italiana e storia dell'arte e organizza numerosi eventi culturali di varia natura.
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Fondazione Roberto Capucci
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Costituita il 15 settembre 2005 con l'Associazione Civita - che opera da circa 20 anni nella valorizzazione del patrimonio culturale italiano - ha come fine di conservare e promuovere la conoscenza dell'opera e del metodo di lavoro di Roberto Capucci.
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Opificio delle Pietre Dure
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L'Opificio delle Pietre Dure è un Istituto autonomo del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali, la cui attività operativa e di ricerca si esplica nel campo del restauro delle opere d'arte. L'Istituto ha origini composite, frutto di una antica e illustre tradizione e di una moderna e articolata attività, già evidenti nella sua insolita denominazione, Nato per volere di Ferdinando I de' Medici, come manifattura per la lavorazione di arredi in pietre dure, l'Opificio venne trasformando la sua attività lavorativa, negli ultimi decenni del secolo XIX, in attività di restauro, prima dei materiali prodotti durante la sua plurisecolare storia, per poi ampliare la propria competenza verso materiali affini.
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Museo Salvatore Ferragamo

Inaugurato nel 1995 per volontà di Wanda Ferragamo e dei suoi figli nella sede storica dell’azienda dal 1938, Palazzo Spini Feroni, il Museo Salvatore Ferragamo è stato creato per rendere nota al pubblico la storia del fondatore del marchio e le sue creazioni, le calzature, considerate dai musei e dagli studiosi di tutto il mondo delle vere e proprie opere d’arte. A undici anni dalla sua inaugurazione il museo amplia i propri spazi, trasferendosi nel basamento del palazzo, ornato da pilastri e volte a crociera, in quelle sale che ancora testimoniano l’origine medievale dell’edificio.Oltre a fotografie, brevetti, bozzetti, libri e riviste, forme in legno di alcuni piedi celebri, il museo si avvale di una collezione di oltre 10.000 scarpe, create dalla fine degli anni Venti al 1960.
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Il Museo del Tessuto, Prato

Con i suoi 190.000 abitanti, Prato è la seconda città della Toscana. Attorno alla città si sviluppa il più importante centro tessile d’Italia. La vocazione tessile di Prato risale al XII secolo e durante i secoli non ha mai trovato soluzione di continuità. Il distretto è oggi costituito da 8000 aziende e 40.000 addetti, che ogni anno immettono sul mercato mondiale 70.000 nuovi articoli e circa 350 milioni di metri di tessuto per abbigliamento, arredamento, impieghi tecnici.
Il Museo del Tessuto di Prato è nato nel 1975 all’interno dell’Istituto Tecnico Industriale Tessile Tullio Buzzi, come istituzione culturale di recupero della memoria produttiva locale e di supporto alla formazione nel settore della progettazione tessile. Oggi è il più grande centro per la promozione della cultura tessile in Italia.
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Polimoda Istituto internazionale fashion design e marketing a Firenze

Situata a Firenze, nella splendida cornice di Villa Strozzi, é riconosciuto come centro di eccellenza per la didattica orientata al settore moda in Italia. Dal 1986, anno della fondazione, è frequentato da più di 950 studenti di tutto il mondo. La maggior parte dei studenti trova lavoro entro 6 mesi dalla fine degli studi, in aziende di fama del settore moda, da Armani a Benetton, Hugo Boss, Dolce&Gabbana, Max Mara, Trussardi, Valentino, Nike, Prada, Krizia, Kenzo, Gucci, etc.
Polimoda, Istituto internazionale di fashion, design e marketing, è nato da un’iniziativa progettata e finanziata dai Comuni di Firenze e Prato, dalle associazioni imprenditoriali e da un accordo con il Fashion Institute of Technology (FIT) della State University of New York. Da marzo 2006 il suo nuovo presidente è Ferruccio Ferragamo, amministratore delegato dell’omonima multinazionale e già vicepresidente dell’istituto.
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Fondazione Palazzo Strozzi, Firenze
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La Fondazione persegue, senza scopo di lucro, le finalità dello svolgimento delle attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni di interesse artistico.
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Nardini Editore

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| Sartoria Antonietta |
Antichità Piselli Balzano |
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The Textile Society
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Maney Publishing
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| Europromo |
Selvedge Magazine |
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